
Oggi ci sarà un’ altro sciopero generale in Grecia, proprio quando il Parlamento dovrà votare sull’austerità supplementare , che è stata richiesta dai partner europei per compiere nuovi aiuti. Tutta l’Europa, quindi, è impegnata per arrivare a nuove soluzioni che consentano di porre in piedi un nuovo piano di sostegni. La Banca dei regolamenti internazionali, infatti, ha richiesto una soluzione che risolva “una volta per tutte” questo brutto fenomeno di crisi sui debiti, che, interessando un piccolo paese, va però ad incidere su tutta l’area euro, e, addirittura sull’economia globale. Come avviene spesso, è proprio la Francia che ha fatto una nuova proposta, consistente in un contributo volontario dei privati che avverrebbe con un rinnovo non totale dei titoli di Stato greci in scadenza. L’ acquisto dei nuovi titoli da parte dei privati, però, sarebbe caratterizzato da una maturazione più lunga e pari a 30 anni. Secondo la Francia, tali contributi dei privati avrebbero lo scopo anche di sollecitare anche i paesi più restii agli aiuti, come la Germania, a procedere con un nuovo piano di aiuti che permetta di far fronte alle necessità del paese fino al 2014. L’agenzia greca che gestisce il debito pubblico ha affermato che per il 2014 ci sono in scadenza circa 76,5 miliardi di bond ellenici. La situazione greca, purtroppo, va poi ad incidere sulle emissioni di tutti i paesi considerati più esposti sui conti pubblici, e perciò anche l’Italia, per il alto debito – Pil.